HOME CONTATTI CHI SIAMO FOTO GALLERY AUTORI SCAFFALE LABORATORIO
. . .
i maestri

autori

interviste
.

 
 

Seleziona dalla lista sottostante l' Autore che si desidera visualizzare ...


Bellucci - Bianchi - Borgini - Guarducci - Guidi - Guasti - Leonori - Macchia - Salimbeni - Salvadori

Scerrotta
- Simoni - Sodi





Una delle qualità essenziali di Innocenza Scerrotta Samà, che appare immediatamente a chi legga le sue poesie, è la virtù dell'attenzione (alle persone, ai propri cari, agli amici, alla storia contemporanea, alla bellezza del mondo, della creazione). Questa attenzione si traduce, si esprime, in un dettato poetico che, in metafore di luminosa intuizione, sa cogliere nell'attimo fuggente del tempo i valori eterni di una memoria tradizionale, classica e cristiana. La lettura del mondo classico, della sua mitologia, rivive nelle sue pagine con una attualità cosciente, in liriche forti e lievi.
Così, per esempio, 1'Ulisse mendico che, dopo tanto errare, approda finalmente alla sua amata Itaca, con un rapprochement inusitato nella comune sventura, che giunge quasi alI 'identificazione, è assimilato al povero ebreo errante, in fuga perenne nel mondo della diaspora. Ricordi biblici e classici si intrecciano in brevi, intense poesie, talora simili per icasticità ad epigrammi, in un canto ora rattenuto ora apertamente dispiegato. Altre liriche ci offrono immagini del nostro mondo contemporaneo, in cui apparentemente tutto sembra naufragare, inghiottito dal più nero nichilismo, ma che, per grazia e per fede, si solleva e si trasforma nella redenzione cristiana.

La spina acuta del dolore apre profonde ferite nell'anima e i "rovi del dubbio" sono veramente laceranti e tremendi, come appare in quelle liriche della Scerrotta Samà, particolarmente toccanti, in cui è ricordato il terribile incidente che, come "il tronco tagliato alla radice", spense le giovani vite dei cari nipotini. Innocenza Scerrotta Samà, docente di lettere, è nata e risiede a Catanzaro con alternanza di alcuni mesi all'anno a Firenze.



 




Ha scritto sempre poesia ma pubblica solamente dal 1985 partecipando alla vita culturale fiorentina. Ha partecipato ad alcuni concorsi letterari e si è sempre classificata fra i primi e, talvolta, al primo posto. È presente su riviste letterarie e su alcune antologie fra cui Nostos. Poeti degli anni Novanta a Firenze di Franco Manescalchi, La poesia centro-meridionale e insulare di Vittoriano Esposito, Donna verso (percorso e scritture poetiche di fine millennio) di Angelo Lippo, Il respiro delle mimose di Angelo Lippo, Poeti e scrittori allo specchio, Poesia calabrese contemporanea di Cesare Mulì, l canti del cuore, Carteggio di Franco Manescalchi e Liliana Ugolini. È membro dell’Accademia delle Muse.

Ha pubblicato Per un mondo migliore, 1985; A fil di voce, 1990 (l'edizione francese è presentata da Pierre La Roche); Come sorella, 1992 (presentazione di Oriana Fallaci); Il colore del gelso, 1995; Fra i rovi del dubbio; 1997; Quale volto, 1999.


-
da: Il colore del gelso, 1995
-
da: Fra i rovi del dubbio, 1997
- da: Quale volto, 1999